Stavo li bel bello a spulciare i vari siti in cerca di qualche succulenta notizia che potesse interessare i nostri lettori più esigenti, quando parlando di cazzate (e di che altro?) con il bravo Aurelio mi son trovato ancora sommerso di link in aggiunta a quelli scelti con queste manine. Ho l’impressione quasi che stia diventando una cosa a quattro mani, dovrò passargli metà dello stipendio da fancazzista che percepisco dall’amministrazione di TIS.
La conseguenza è che quello di oggi sarà un appuntamento estremamente succoso, più roba allo stesso prezzo! Ma cosa volete dalla Garelli, il sangue?
Robba aggratis (Multiplayer.it)
Si parte subito bene con una notizia che interessa grandi e piccini: festeggiando con i suoi utenti i 6 milioni di download, gog.com ha deciso di regalare la Director’s Cut di Broken Sword: Shadow of the Templars. L’offerta finisce presto, non perdetevelo.
Jesus saves and only takes half damage (Kotaku.com)
Le vie in cui Gesù si manifesta sono misteriose. Ringrazio sempre Aucool per questo articolo dal tono spiriturale (si insomma con torce e forconi andate sotto casa sua) ma ho scoperto, nel tentativo fallito di trovare una fonte in italiano, che le apparizioni del Salvatore sono molto più frequenti e incredibili di quanto si possa pensare. I miracoli di Google.
Trine 2 goes magic! (Games.it)
Ebbene si, ogni tanto anche Links Picks si ricorda di essere su un sito indie. Ma cosa volete farci. Comunque sia Trine 2 continua a stupire, il nuovo video di gameplay sembra aprire numerose possibilità di gameplay soprattutto per la cooperativa.
A Bethesda manca il senso dell’umorismo (Multiplayer.it)
Fate un piccolo sforzo di memoria e tornate a quando Notch, l’eclettico fondatore di Mojang, sfidava in una battaglia su Quake 3 i campioni della Bethesda per risolvere da veri gamer la controversa questione sul nome Scrolls. Gli avvocati Bethesda sembra non abbiano riso molto.
Fosse che fosse la volta buona (Single Player Co-op)
Waboo (che essendo italiano credo si pronuncerà “vabò”) è un originale sistema di scambio di giochi usati. Sinceramente non so se ho capito male io, ma mi sembra tanto simile ai ragionamenti da nerd dai quali ci mise in guardia il dottor Vitoiuvara nel suo Corso per videogiocatori professionisti. A voi l’ardua sentenza.
Fatta, fatta, fatta, manca! (Il Videogioco)
Spolverate il cd e riprendete in mano le carnali avventure del Witcher (più precisamente nella sua seconda avventura), i CD Projekt ci han voluto deliziare con una patch bella ciaciona che oltre a numerose correzioni e miglioramenti, introduce il livello di difficoltà Dark per veri duri.
Loli e picchiaduro (Multiplayer.it)
Lo so che è bastato il titolo a convincervi a visitare il link ma, per fare una storia già breve di suo ancora più breve, l’uscita del picchiaduro Skullgirls è stata rimandata di alcuni mesi per consentire agli sviluppatori di migliorarlo secondo i feedback dei fan. Looks interesting.
Questo Journey è un lungo viaggio (Games Nation)
Sembra non dover vedere mai la luce l’ultimo concepito in casa ThatGameCompany, un ulteriore ritardo sembra voler vedere l’uscita del titolo a primavera 2012. La beta comunque è stata dichiarata un successo e nell’attesa potete fare un piccolo ripasso dell’ottima anteprima di Davide.
Parappa torna in Vita (Games.it)
Kick! Punch! It’s all in the mind. If you wanna test me, I’m sure you’ll find. The things I’ll teach ya is sure to beat ya, but nevertheless you’ll get a lesson from teacher.
Dacci dell’altro proibito, Wally! – Parte 2 (Videogame.it)Vi ricordate dell’imbarazzante video di Hasselhoff? No, non quello del Nido del Cuculo… Sto parlando dello spot promozionale di Kinect per Burnout che avete avuto il piacere di osservare nel precedente appuntamento con Links Picks. La crisi c’è per tutti, persino per i mostri sacri (quindi figuriamoci per Hasselhoff).
The Simpcrafts (Kotaku.com)
C’è gente che ha troppo tempo libero, e per dirlo uno che su minecraft ci ha buttato giornate e giornate della propria vita potete capire la gravità della situazione. Questo non ci impedisce però di lollare per quello che queste persone senza vita riescono a realizzare.



















