Appena ho scovato Super Stickman Golf sull’Android Market, mi sono convinto di trovarmi di fronte ad un capolavoro, come è lecito aspettarsi da un gioco sviluppato dai Noodlecake Studios. La mia sicurezza derivava dal fatto che la torta di pasta (per i non anglofoni, la noodle cake di cui sopra) è uno dei miei piatti preferiti, di quelli che mangerei tutti i giorni senza mai stancarmene. Ero persuaso della bontà del titolo al punto che, se si fosse rivelato mediocre, ne sarei rimasto piuttosto deluso. Fortunatamente il mio fiuto -o, sarebbe meglio dire, il mio appetito- non si sbagliava.
Come suggerisce il nome, in Super Stickman Golf vestiremo i panni di un ometto stilizzato impegnato a centrare le oltre 280 buche presenti in altrettanti livelli, raggruppate in percorsi di diversa difficoltà. Le analogie con lo sport di Tiger Woods, al netto delle penalità che vi verranno inflitte se la pallina cadrà in acqua, finiscono qui. In effetti, ci troviamo di fronte ad un puzzle game piuttosto che ad un simulatore di golf e gli elementi che giustificano tale catalogazione sono molteplici. In primo luogo, dimenticate la gran varietà di legni, ferri e putter che normalmente un professionista deve trascinare con se (o, in realtà, far trascinare dal suo schiavetto personale): a nostra disposizione avremo un’unica mazza. Starà a noi calibrare con precisione inclinazione e potenza del tiro per indirizzare la palla dove meglio opportuno. Inoltre, la conformazione dei campi è quanto di più lontano possa esserci dalla realtà: questi si articolano su più piani, si fanno beffa delle normali leggi della fisica, sono contorti e ambientati nei luoghi più improbabili, dalle profondità di un vulcano fino alle vette delle più aspre montagne lunari. Chi si è cimentato con il celebre Worms Armageddon non potrà non sentire un certo senso di déjà vu. Parimenti, come nel nel titolo dei Team 17, la visuale sarà laterale e non a volo d’uccello come in un PGA Tour a caso. Un gameplay così semplice è esaltato da un level design intelligente e sempre vario. Ogni sfida propostaci dalla campagna single player presente le sue peculiarità, siano esse estetiche e/o ambientali. Giocare al Polo nord o sulle soffici nuvoli del Paradiso sarà estremamente differente e richiederà un diverso approccio da parte dell’utente.
Nel suo piccolo, Super Stickman Golf ha rappresentato una svolta non solo nella mia carriera da gamer ma, oserei dire, nella mia vita. Mi ha portato a credere che possiamo davvero sperare in un futuro migliore in cui i bei giochi saranno distribuiti gratuitamente e il freemium trionferà sovrano. Vedere un titolo curato come quello dei Noodlecake, scaricabile senza dover sborsare un solo centesimo, per me è stata davvero una grande sorpresa, considerando anche la totale assenza di fastidiosi banner o altri tipi di advert pubblicitari Non mi sarei stupito se, quattro o cinque anni fa, sarebbe stato distribuito su Nintendo DS, magari a prezzo pieno. Il modello di guadagno alla base di Stickman Golf è il famigerato freemium cui ho accennato qualche riga sopra.
Per chi non conoscesse tale formula (e quindi si fosse perso gli articoli di Federico in merito, che potete recuperare clickando qui), sappia che, alcune feature “premium” di SS Golf sono ottenibili a pagamento. In pratica, prima di cimentarvi con un determinato percorso, potete selezionare fino a sette palle “speciali”, utilizzabili in qualunque momento. Avrete a disposizione una scelta piuttosto ampia che comprende le sticky ball, che possono attaccarsi alle pareti, le ice ball, capaci di solidificare i bacini d’acqua, le mulligan, che permettono di farvi ripetere un tiro errato, e così via. Queste sfere portentose, a meno che non siate dei campioncini, saranno indispensabili per superare efficacemente anche le buche più semplici. Normalmente, per sbloccarle sarà sufficiente procedere nel corso del gioco. Nel caso voleste usufruirne prima, potrete acquistarle spendendo i gold bux, la valuta fittizia con cui i vostri sforzi sul campo verde saranno remunerati. I modi per ottenerli sono essenzialmente due: completare determinati obiettivi oppure pagarli con soldi reali attraverso il Market. Similmente, se nel corso di un livello particolarmente difficile voleste usufruire di un ulteriore pallina “magica” al di fuori delle sette di default, potrete acquistarla spendendo i preziosi dindini. Questo meccanismo, nella pratica dei fatti, funziona semplicemente alla perfezione. L’utente medio, difficilmente sentirà il bisogno di comprare dei gold bux per poter avere vita facile, lo priverebbe di gran parte del divertimento. Anche perché il gioco stesso premia chi riesce a fare a meno dell palline bonus con una particolare medaglia al “merito”. Al contrario, chi trovasse eccessive difficoltà o volesse ottenere un punteggio estremamente alto, può ricorrere al vile denaro per semplificarsi la vita. Una soluzione che fa contenti tutti, tanto gli sviluppatori quanto noi possessori un meraviglioso smartphone Android.
httpv://www.youtube.com/watch?v=RC8_F-Hjvqs
Solitamente, in chiusura di una recensione, cerco di trarre le conclusioni finale, riassumendo i motivi per i quali vi consiglio o meno un determinato titolo. Stavolta vi invito soltanto a correre sull’Android Market e scaricare al più presto quella gran figata che risponde al nome di Super Stickman Golf e a divertirvici per i giorni a venire. Mi ringrazierete, promesso.





















