“Certi amori, non finiscono. Fanno dei giri immensi e poi ritornano.” Cantava il buon Antonello Venditti. È un po’ la mia storia con Monster Mayhem, scoperto mesi fa, giochicchiato distrattamente e poi cancellato. Ieri, a secco per quello che riguardava il giochi da trono di questa settimana, me lo sono ritrovato su appstore, ancora gratuito e con un’icona diversa. Vuoi un colpo di spugna nella memoria a breve termine, vuoi un colpo di culo, l’ho riscaricato e ripreso a giocare. Ho passato così le successive due ore della mia vita.
Monster Mayhem è un classico defender, nel quale eliminare i mostri prima che questi arrivino per dare mazzate al cancello di turno, creando una breccia e rovinando tutto il vostro lavoro. Affrontare i mostri significherà muovere come forsennati il dito sullo schermo, con lo scopo di prendere a coltellate tutti i simpaticissimi abomini che si faranno sotto. L’aspetto azzeccato di Monster Mayhem è che ogni mostro ha una “carta”, una scheda personaggio, che indica le sue capacità fisiche e le sue debolezze, oltre -ovviamente- a riprenderlo in una posa caratteristica estremamente carina. Punto forte della produzione, infatti, è il design dei nemici. Un po’ alla Carletto il principe dei Mostri (ok, chi se lo ricorda ha tutta la facoltà di sentirsi vecchio insieme a me, prendiamoci per mano e sospiriamo ai bei tempi andati), quindi nemici che, più che minacciosi, sembrano tenerelli. Con lupi mannari dagli occhi spiritati, Slime carichi di melma e zombie lenti e simpaticoni. Un peccato pigliarli a coltellate in faccia, ma questi sembrano davvero intenzionati a buttare giù il nostro cancello. Ognuno con capacità speciali, e debolezze che spesso vi toccherà sfruttare per vincere. Altri ancora che avranno la capacità di ferirvi di rimando, e che quindi dovrete semplicemente lasciar passare.
Ma il coltello non è l’unica arma che possiamo adottare contro i nemici: pistole, fucili, mitragliatori, granate, addirittura una carica nucleare. Tutti strumenti potenziabili, grazie alle monete che vengono rilasciate dai nemici (e che vanno raccolte con un semplice “tocco” sullo schermo) e l’avanzamento di livello, visto che gli equipaggiamenti più avanzati ci sono preclusi fino a raggiungere il livello indicato nella scheda dell’arma. Ogni potenziamento dello stesso strumento, poi, porta a nuovi modelli, nuovi strumenti, insomma: lo stimolo per potenziare ancora, e ancora, è sempre presente.
A coronare poi la serie di livelli che supererete, ci saranno cotanto di boss. Nemici nerboruti, grandi e grossi, da sconfiggere picchiettando come forsennati sullo schermo dell’iphone. Simpatici intermezzi anche i folletti, che vi toccherà saccagnare per intascare monete in quantità, decidendo tra l’ingordigia dell’accumulare più tesori possibili o la parsimonia di non voler rischiare che questo scompaiano col tempo, raccogliendole e dando la possibilità agli gnomi di scappare a gambe levate. E, contateci, i soldi vi serviranno, perché per superare i cinque mondi, ognuno composto di sei capitoli, dovrete avere armi affilate,munizioni pronte, magari pure qualche carica nucleare sotto il braccio. E potenziare al livello massimo l’arsenale vi costerà tempo e fatica. Dategli una possibilità, scaricatelo, gratis da Appstore, e cominciate ad affettare mostri!
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