Fingle è un gioco da poco uscito per iPad. Che mia sorella ha comprato su mio consiglio, perchè avevo letto su qualche sito che era una sorta di Twister per le dita. “Pensa che figo!” le ho detto. “Costa pure poco!”. Quello che non avevo letto è che in realtà è un simulatore di porno che non cerca nemmeno di nascondere il suo intento. Ma che fa assolutamente divertire con un tono umoristico molto ironico e un trailer molto più riuscito di quello di We Dare da Ubisoft. E’ talmente porco che il trailer va da solo in centro pagina.
Ecco, ora che mi sono sfogato (perchè sono i due trailer più divertenti di sempre) posso parlare del gioco. E per favore mettete le mani dove le posso vedere.
La meccanica di base è semplicissima e senza troppe pretese: si gioca in due e si usa una mano a testa (l’altra la potete usare come vi pare) perportare dei quadratini sui loro obbiettivi, che a volte si muovono. Quando tutti i quadratini sono in posizione lo schermo inizia a riempirsi di bianco (…) e quando è completamente pieno avete passato lo stage. Tutto qua.
Il vero godimento dietro a Fingle sta nel metagame, il gioco esterno tra i due concorrenti, in un susseguirsi di commenti e azioni che farebbero arrossire Moana. Tutte le posizioni in cui si troveranno le dita sicuramente aiutano, con delle movenze a dir poco espliciteda far
crepare dal ridere. Se considerate che sono un maschio etero e l’ho finito con un altro maschio etero — riuscendo a resistere a tutti gli impulsi gay del caso — divertendomi da morire potete immaginare come sia il gioco (e per i più maliziosi tra di voi la mia ragazza è lontana, quindi niente video di gameplay esteso).
La longevità non è altissima, cosa che ne fa un gioco adatto per i preliminari, anche se verranno aggiunti nuovi livelli con il tempo. Per il momento ci sono 5 “mondi” in ordine di difficoltà e un singolo mondo alternativo a tema romantico, con intenti meno spinti e caratteri decisamente più dolci.
I messaggi subliminali del gioco comunque si sprecano, da alcuni sfondi particolarmente evocativi dell’organo femminile alla colonna sonora degna di un porno (la stessa dei vari video) per arrivare all’effetto sonoro di fine livello senza passare dal via, le allusioni si sprecano in una scala da suora a “le Scissor Sisters si chiamavano così per un motivo”.
Non ho null’altro da dire, a parte che se prima era solo internet ad essere nato per il porno, evidentemente anche le piattaforme apple stanno iniziando a servire il bene maggiore. Vi lascio con il secondo trailer. Mi sento sporco dentro.
Voto: N.D. / 10
Non so davvero che voto mettergli. Personalmente potrebbe essere anche un 10, perchè è un gioco che si impone uno scopo e lo raggiunge in modo eccelso. Però posso capire come alcuni siano sicuramente troppo signori e nobili per apprezzarne l’umorismo tongue-in-cheek (hohoho, uso l’inglese, sono un figo). Visto anche il prezzo, è assolutamente consigliato a tutti i possessori di iPad, iPad 2, iPad 56k, iPad: Impossible e iPad Mel Gibson Edition.




















